Benvenuti nel sito della Parrocchia Santissimo Salvatore

Benvenuti nel sito della Parrocchia Santissimo Salvatore – San Charles de Foucauld di Bracciano.

La nostra parrocchia desidera essere una casa aperta a tutti: un luogo dove incontrare Cristo, crescere nella fede e vivere la gioia della comunione fraterna. Qui ognuno può trovare una comunità pronta ad accogliere, ascoltare e accompagnare il proprio cammino spirituale.

Questo sito vuole essere uno strumento di informazione e di evangelizzazione. Vi troverete gli orari delle celebrazioni, le attività pastorali, gli appuntamenti della comunità e le principali notizie della vita parrocchiale.

Che siate parrocchiani, nuovi arrivati, pellegrini o semplici visitatori, vi invitiamo a sentirvi parte di questa famiglia. Le porte della nostra chiesa sono sempre aperte per pregare, condividere la fede e incontrare il Signore.

Affidiamo ciascuno di voi all’intercessione del Santissimo Salvatore e di San Charles de Foucauld, perché possiate sperimentare ogni giorno la vicinanza di Dio e la gioia del Vangelo.

Vi aspettiamo!

Feriale (dal lunedì al sabato)
Ore 8:30
Ore 18:00

Prefestive (sabato)
Ore 18:00

Domenicale e Festive
Ore 8:30
Ore 10:00 con i bambini
Ore 11:30
Ore 18:00


Pisciarelli – Parrocchia San Lorenzo Martire

Domenica alle ore 10,00 

  • Iscrizione al percorso di catechismo 2026-2027

    Iscrizione al percorso di catechismo 2026-2027

    RIPARTIAMO INSIEME: AL VIA LE ISCRIZIONI AL CATECHISMO! Un nuovo anno sta per iniziare e la nostra comunità parrocchiale è pronta ad accogliere bambini, ragazzi e famiglie per un nuovo tratto di cammino insieme. Il catechismo non è soltanto un’ora di incontro durante la settimana: è un cammino di fede nel quale impariamo a conoscere…

  • Solennità della Assunta 2026

    Solennità della Assunta 2026

    In occasione della Solennità dell’Assunta, sabato 15 agosto, la nostra comunità si riunirà per celebrare insieme l’Eucaristia. Le Sante Messe saranno celebrate alle ore 8:30, 10:00, 11:30 e 18:00. Invitiamo tutti i parrocchiani a partecipare con fede e gioia a questa importante festa mariana, affidando alla Vergine Assunta le nostre famiglie e l’intera comunità. Ricordiamo…

  • Adorazione Eucaristica primo venerdì agosto

    Adorazione Eucaristica primo venerdì agosto

    Carissimi fratelli e sorelle,ogni primo venerdì del mese la nostra comunità si raccoglie in adorazione davanti a Gesù Eucaristia, presente nel Santissimo Sacramento. È un tempo prezioso di silenzio, preghiera e incontro personale con il Signore, che ci attende con amore. Questa pratica è profondamente legata alla devozione al Sacro Cuore di Gesù: un cuore…


La storia della Parrocchia

La storia della Parrocchia Santissimo Salvatore affonda le sue radici alla fine degli anni Settanta, quando don Piergiorgio Lanari, allora parroco di San Lorenzo in Pisciarelli, iniziò a celebrare la Messa domenicale in via delle Palme, in un quartiere in rapida espansione. Attorno a quelle prime celebrazioni si raccolse una comunità semplice e viva, destinata a crescere nel tempo.

Il 13 giugno 1980 il vescovo di Civita Castellana, mons. Marcello Rosina, eresse ufficialmente la parrocchia, affidandone la guida allo stesso don Piergiorgio Lanari. Negli anni successivi, grazie anche alla disponibilità del Comune di Bracciano, venne individuato il terreno su cui sarebbe sorta la futura chiesa. Nel 1984, con il contributo dell’associazione Fratres e della Protezione Civile, fu installato un prefabbricato, proveniente dalle zone terremotate del Friuli, che divenne il primo centro della vita pastorale: lì si celebrarono i sacramenti, si svolsero le attività di catechesi e si consolidò il senso di appartenenza della comunità.

Nel 1996, durante la visita pastorale, il vescovo mons. Divo Zadi colse le difficoltà legate alla mancanza di spazi adeguati e si fece promotore della richiesta di finanziamenti per la costruzione di una nuova chiesa. Nello stesso periodo venne edificata anche una cappellina votiva dedicata alla Madonna, segno semplice ma profondo della fede del popolo e quasi una prima “pietra spirituale” della parrocchia.

Nel 2004, a causa della grave malattia di don Piergiorgio Lanari, la guida della comunità conobbe un tempo di passaggio: mons. Nicola Fiorentini fu nominato amministratore parrocchiale e don Orazio Rossi assunse il servizio come facente funzione di parroco. Successivamente, con l’arrivo del nuovo vescovo, mons. Romano Rossi, nell’ottobre 2008 fu nominato parroco don Luigi Romano, dando nuovo impulso al cammino della comunità.

Nell’aprile del 2009 si aprì finalmente il cantiere per la costruzione della nuova chiesa; nel frattempo, una tensostruttura accolse le celebrazioni. Il 15 luglio dello stesso anno venne celebrata l’ultima Messa nel prefabbricato, segnando simbolicamente la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase. L’11 giugno 2010 fu posta la prima pietra, mentre la nuova chiesa venne aperta al culto già nello stesso anno, pur non essendo ancora dedicata.

Il momento più significativo giunse il 1° dicembre 2013, quando la comunità si riunì attorno al proprio vescovo per la solenne dedicazione della chiesa. Attraverso i segni liturgici — l’unzione dell’altare e delle pareti, la deposizione delle reliquie, l’accensione delle luci — si manifestò il mistero della Chiesa, popolo di Dio radunato per celebrare e vivere la presenza del Signore.

La parrocchia è intitolata anche a san Charles de Foucauld, figura luminosa che ne ispira il cammino spirituale. Nato a Strasburgo nel 1858, dopo un periodo lontano dalla fede visse una profonda conversione che lo portò a scegliere una vita di preghiera, povertà e fraternità. Sacerdote nel deserto del Sahara, tra i più poveri, desiderò essere “fratello universale”, testimoniando il Vangelo nella quotidianità. La sua eredità spirituale continua a vivere anche nella nostra comunità, chiamata a crescere nella semplicità, nell’accoglienza e nella comunione.

Santissimo Salvatore

Origine della devozione al Santissimo Salvatore

La devozione al Santissimo Salvatore nasce nei primissimi secoli del cristianesimo e ha come centro il mistero della persona di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, unico Salvatore del mondo. Il titolo Sanctissimus Salvator mette l’accento non su un aspetto particolare della vita di Gesù, ma sulla sua identità divina e sulla missione salvifica compiuta attraverso l’Incarnazione, la Passione, la Morte e la Risurrezione.

Origini antichissime (III-V secolo)

  • Già nel III secolo i cristiani invocavano Cristo come Salvator, titolo radicato nella Sacra Scrittura (cfr. Lc 2,11; Gv 4,42; At 5,31).
  • Nel IV secolo, dopo la pace costantiniana, molte chiese furono dedicate a Cristo Salvatore, spesso come affermazione della fede contro le eresie cristologiche del tempo.
  • Nel V secolo il titolo “Santissimo Salvatore” era già diffuso a Roma e in Oriente, collegato alla celebrazione della Trasfigurazione e all’esaltazione del Cristo glorioso.

Significato liturgico e dottrinale

Il culto al Santissimo Salvatore è strettamente unito a:

  • la professione di fede trinitaria: Cristo, “immagine del Padre”, è il Salvatore che rivela il volto misericordioso di Dio;
  • il mistero pasquale: la salvezza non è solo liberazione dal peccato, ma partecipazione alla vita nuova;
  • la centralità dell’Eucaristia, memoriale del sacrificio salvifico.

Questa devozione, universale nella Chiesa, non riguarda una figura “particolare” come un santo, ma riguarda lo stesso Signore Gesù Cristo.


Le principali chiese dedicate al Santissimo Salvatore

Molte chiese nel mondo portano questo titolo, ma alcune sono particolarmente importanti per storia, arte e significato ecclesiale.

Basilica di San Giovanni in Laterano – Roma

Nome ufficiale: Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano.

È la cattedrale di Roma, la chiesa madre di tutte le chiese del mondo.

– Il titolo “Santissimo Salvatore” è il primo e originario nome della basilica, che risale al IV secolo (inizio del pontificato di papa Silvestro I).

– Il Laterano è dunque la prima chiesa al mondo dedicata a Cristo Salvatore.

Basilica del Santissimo Salvatore – Palermo

Fondata in epoca normanna (sec. XII) e completamente ricostruita nel Settecento.

Per secoli ebbe grande importanza religiosa e culturale; oggi è sconsacrata, ma rimane un capolavoro architettonico.

Basilica del Santissimo Salvatore – Spoleto

Cattedrale paleocristiana (V-VI secolo), una delle più antiche d’Italia, dichiarata Patrimonio UNESCO.

Testimonia la diffusione precoce del culto al Salvatore nella Chiesa occidentale.

Chiesa del Santissimo Salvatore – Venezia

Complesso religioso molto amato nella città lagunare, legato alla presenza dei camaldolesi e successivamente ad attività culturali.

Santissimo Salvatore – Firenze

Antica parrocchia (sec. XI), chiamata San Salvatore al Vescovo, una delle prime dedicate al titolo “Salvatore” in Toscana.

Chiese “San Salvador” nei Paesi ispanici

Il titolo San Salvador è molto diffuso nel mondo ispanico.

La città di San Salvador (El Salvador) prende il nome proprio da una chiesa dedicata a Cristo Salvatore.

Preghiera al Santissimo Salvatore

Santissimo Salvatore, che nella Tua gloriosa Trasfigurazione hai rivelato al mondo la luce del Tuo amore e la grandezza della Tua misericordia, volgi ora il Tuo sguardo sui popoli colpiti dalle prove e dalle sofferenze.

In questo momento, io elevo a Te la mia voce, colma di speranza e di supplica, chiedendoti di irradiare sul mondo la luce della Tua salvezza.

Rendici testimoni della Tua gloria, anche nell’oscurità delle difficoltà. Consola i cuori afflitti, dona forza a chi vacilla, concedi rifugio a chi resta solo.

Santissimo Salvatore, estendi il Tuo abbraccio misericordioso sull’intera umanità. Dona pace a chi teme, speranza a chi soffre, e libera i popoli oppressi dalla paura, dall’ingiustizia e dal dolore.

Avvolgici nella Tua luce che trasfigura le tenebre, e fa’ che insieme, come fratelli, possiamo riconoscere in Te il vero Redentore, sorgente di vita e di salvezza.

Con fede e umile affidamento Ti preghiamo: resta con noi, guida i nostri passi, salva il Tuo popolo e porta la Tua luce in ogni angolo della terra.

Amen.

San Charles de Foucauld

Charles de Foucauld nacque a Strasburgo il 15 settembre 1858, in una famiglia nobile francese. Rimase orfano molto giovane e trascorse l’adolescenza in una vita piuttosto disordinata e lontana dalla fede. Ufficiale dell’esercito, fu inviato in Nord Africa, dove il contatto con i popoli e con il deserto iniziò lentamente a interrogare il suo cuore.

Le tappe fondamentali della sua vita

1858 – Nasce a Strasburgo

Rimasto presto orfano, cresce con la sorella Marie e i nonni.

1876 – Entra nella scuola militare

Diventa ufficiale, ma vive anni di ricerca inquieta e di lontananza da Dio.

1883–1884 – Spedizione in Marocco

Parte come esploratore. Qui matura una grande ammirazione per i musulmani e la loro vita religiosa. Questa esperienza apre in lui una profonda domanda spirituale.

1886 – La conversione

A Parigi, guidato dall’abbé Huvelin, ritorna alla fede cattolica. È un momento decisivo: “Appena credetti che Dio esiste, capii che non potevo che vivere per Lui.”

1890 – Vita religiosa nella Trappa

Entra tra i Trappisti, prima in Francia e poi in Siria. Ma sente che Dio lo chiama a una vita ancora più radicale.

1897 – Gerusalemme

Diventa custode del monastero delle Clarisse. Qui, davanti al mistero della vita nascosta di Gesù a Nazaret, nasce la sua intuizione spirituale fondamentale: imitare il Cristo povero, umile e fratello di tutti.

1901 – Ordinazione sacerdotale

Si fa sacerdote per poter portare l’Eucaristia tra i poveri del deserto.

1901–1916 – Il deserto del Sahara

Si stabilisce prima a Beni Abbès e poi a Tamanrasset, in mezzo ai Tuareg.

La sua missione non è di parole ma di presenza: “Essere fratello di tutti.”

Studia la lingua e la cultura tuareg, vive nell’adorazione, nell’accoglienza e nella carità.

1 dicembre 1916 – Martirio

Viene ucciso da predoni nel suo eremo. Morì solo, ma il suo messaggio avrebbe portato frutto in tutto il mondo.

1926–1933 – Le prime comunità

Dopo la sua morte nascono le Famiglie Spirituali ispirate a lui.

13 novembre 2005 – Beatificazione

15 maggio 2022 – Canonizzazione da papa Francesco


La spiritualità di Charles de Foucauld

La vita di san Charles si riassume in tre parole:

Nazaret

Vivere come Gesù: semplice, povero, vicino a tutti.

Fraternità

Essere “fratello universale”: nessuno è escluso, tutti sono figli di Dio.

Adorazione

Il centro della sua vita è l’Eucaristia, cuore della carità che lo spinge verso gli altri.


Preghiera a San Charles de Foucauld

O san Charles de Foucauld,
tu che hai cercato con sincerità la verità
fino a trovare in Gesù il volto dell’Amore,
insegnaci a vivere ogni giorno
nella fiducia, nella semplicità e nell’abbandono.

Tu che nel deserto hai scelto di essere fratello di tutti,
donaci un cuore aperto, capace di accogliere,
di ascoltare e di servire senza chiedere nulla in cambio.

Rendi la nostra comunità parrocchiale
segno di fraternità, di pace e di misericordia.

Aiutaci a riconoscere Cristo nei piccoli,
nei poveri, negli ultimi,
e a seguirlo con gioia e coraggio.

San Charles de Foucauld,
copatrono della nostra parrocchia,
intercedi per noi e accompagnaci nel cammino verso la santità.

Amen.