… alla fine della strada …
At 6,1-7   Sal 32   
1Pt 2,4-9   Gv 14,1-12

C’è una vecchia canzone di Battiato, Nomadi, che mi ha sempre affascinato e suggestionato. Il testo, di cui riporto dei frammenti dice:

Nomadi […] tra i chiari scuri e la monotonia
dei giorni che passano, camminatore che vai
cercando la pace al crepuscolo la troverai alla fine della strada. […] I viandanti vanno in cerca di ospitalità […] e si addormentano sopra i guanciali della terra forestiero che cerchi la dimensione insondabile. La troverai, fuori città alla fine della strada.

E’ vero, l’uomo, tranne alcuni gruppi, ha da tempo abbandonato la condizione di nomadismo per quella stanziale, evolutivamente si dice sia accaduto quando siamo diventati agricoltori, ma ritengo che il nostro DNA porti perennemente la traccia di questa dimensione da cui deriva credo il bisogno, talvolta sopito talvolta espresso, di viaggiare, visitare un posto, allontanarci ogni tanto da casa.
Pensate quanto doveva essere singolare e affascinante la condizione primitiva dell’uomo che nasce praticamente nudo sulla faccia di una terra selvaggia, bellissima ma anche inospitale e vaga cercando un posto dove abitare, dove stare bene, dove trovare risposta ai propri bisogni … e spesso tutta la sua vita diviene un vagare perché in una dato posto il clima si è fatto troppo freddo, in un’altro non ci sono riserve di cibo, in un’altro altre persone vivono e non vogliono intrusi.
Mi abbandono per un attimo a queste suggestioni perché credo ci possano aiutare a centrare questo vangelo in cui Gesù evoca due potentissime immagini immagini: la CASA e la VIA … in fondo sono esse l’intelaiatura di ogni nostra giornata, usciamo dalla casa-tana … percorriamo strade, vie, sentieri, superstrade, corridoi, scale, tunnel, mezzi, ascensori, per entrare in case-lavoro (uffici, botteghe) oppure in case-servizi (supermercati-negozi-studi medici- banche-uffici) e poi di nuovo nella casa-tana … e così per tutta la vita un eterno vagare di casa in casa su vie talvolta sempre diverse, talvolta sempre uguali. E questo eterno vagare allora davvero genera vuoto, inquietudini e frustrazioni, se non vissuto con profonde motivazioni e senso , se non viene raggiunto dalle stesse domande che abitavano il cuore dell’uomo primitivo.
Tante ragioni immediate infatti ci motivano (letteralmente ci mettono in movimento) … ma sono ragioni a breve termine, hanno la scadenza: una pizza con un amico, una bolletta da pagare. Altre sono più durature: un progetto, una famiglia, un lavoro. Ma ciò che cerca il nostro cuore è una ragione profonda e universale, quella che la spiritualità chiama il desiderio di vedere e conoscere Dio … questa espressione forse può suscitare in noi perplessità e dubbio, a ben pensarci può sembrare una espressione vuota e fumosa, eppure credetemi, se così ci sembra è perché siamo figli di un epoca che ha anestetizzato i nostri sensi interiori, estinto le nostre curiosità, ma se scalfiamo questa dura superficie sotto vi troveremmo uno smisurato bisogno di Dio e di questo ne abbiamo prova anche perché seppure superficiale e individualista la nostra generazione è affetta da tutti i più classici sintomi del “bisogno di Dio”, solo che non le sappiamo diagnosticare: ansie, inquietudini, paure, depressioni, senso di vuoto, noia … i maestri dello Spirito, in primis Agostino, ci ricordano che il Signore ci ha creati per se e il nostro cuore sarà sempre inquieto finche non riposerà in Lui.

18 maggio DO – V di Pasqua
10:00-11:30-18:30 SS Messe domenicali
19 maggio LU
08:15 Rosario e Lodi
18:30 S. Messa.
20 maggio MA
08:15 Rosario e Lodi
18:30 S. Messa
21 maggio ME
➤ 08:15 Rosario e Lodi
18:30 S. Messa
22 maggio GI
08:15 Rosario e Messa
➤ 18:30 Scuola della Parola
23 maggio VE
08:15 Rosario e Lodi
18:30 S. Messa e Adorazione
24 maggio SA
➤ 08:15 Rosario e Lodi
18:30 S. Messa
25 maggio DO – IV domenica di Pasqua
10:00-11:30-18:30 SS Messe
12:30 pranzo sociale
19:30 Rosario delle famiglie
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IN EVIDENZA
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venerdì 30 maggio 18:30 chiusura anno catechistico, messa, merenda e giochi, ore 21:00 partenza dall’oratorio di piazza don Cesolini e processione mariana verso la nostra parrocchia
su richiesta del Vescovo posticipiamo la festa del sacro cuore di una settimana, quindi sarà il 4-5-6 di Luglio
4-10 Agosto campo scuola per bambini
20-27 Luglio campo scuola per ragazzi (I media-I superiore) a Gualdo Tadino