Gb 7,1-4.6-7   Sal 146   1Cor 9,16-19.22-23   Mc 1,29-39

Sulle tracce di Gesù

Non un pensiero ordinato ma alcuni spunti di riflessione sul Vangelo di oggi con la proposta di un approfondimento personale:

  • Dalla sinagoga alla casa di Pietro: il binomio casa e chiesa per noi suona come ambiti disgiunti in cui sono arginate azioni diverse: il culto e la vita domestica, Gesù passa da un luogo all’altro ma non viene meno il primato di Dio, della sua Parola e della sua azione: quanto è “domestico” il mio rapporto con Dio o quanto invece relegato solo ad alcuni luoghi e alcuni tempi?
  • Giaceva a letto con la febbre: qual’è la nostra febbre, quali i mali che ci rendono inattivi e inoperosi, che ci abbattono, ci disamorano dal servizio, ci privano di energie. Se non riconosciuti non possono essere oggetto del dialogo con Dio. 
  • Gli parlarono di lei: la “composizione di luogo”, ovvero il mettersi con la fantasia all’interno di questo vangelo come fossimo dei personaggi ci suggerisce di riconoscersi tanto nei malati tanto nei discepoli che oggi intuiscono il loro ruolo di intercessori: quanto mi adopero per conoscere il male degli altri e presentarlo al Signore sia attraverso la preghiera sia attraverso una amorevole e fraterna azione di intervento?
  • Subito la febbre la lasciò e iniziò a servirli: non un particolare rituale, non una faticosa lotta taumaturgica ottiene la guarigione alla suocera di Pietro ma il solo contatto … è la presenza di Gesù che allontana il male, e lo stare afferrati alla sua mano forte che guarisce. Dalla febbre alla diaconia; la suocera guarita inizia a servirli … l’assenza di un tempo di convalescenza non è qui impietosa, ma serve a far comprendere che la stessa inoperosità è malattia, l’uomo che non vive “per”, che non si dono ad un progetto semplicemente “non vive”.
  • Tutti i malati, tutta la città, tutti ti cercano: l’azione di Gesù è totalizzante … non c’è male che non gli possiamo sottoporre, non c’è alcuno da escludere, non c’è nessuno che non abbia radicalmente bisogno di Lui … questo non vuol dire che egli si lasci manipolare o monopolizzare … la sua azione è sempre libera, se lo si cerca per utilità egli sfugge pur di mantenere il primato dell’annuncio del Vangelo … cerco Gesù nela mia vita perchè ho dei bisogni o perchè ho individuato il bisogno radicale di sapere che Dio mi ama, di sentire per me la buona notizia del Vangelo?

Una prova di immaginazione

Sono qui sul mio letto, o almeno credo. la febbre ha scavato come una trincea attorno alla mia consapevolezza, percepisco i suoni come malevole stilettate che acuiscono la mia sofferenza. Il dolore mi costringe a tenere gli occhi chiusi, e la realtà è una opaca luminescenza che si agita al di là della mie palpebre. Tengo gli occhi chiusi perché mi illudo di essere indifferente al mio dolore, tengo gli occhi chiusi perché non sopporto l’attonita impotenza che è sul volto dei miei familiari: vorrebbero soccorrermi, aiutarmi, tendermi una mano … mi accudiscono, mi mettono pezze fresche sulla fronte quando gli accessi della febbre mi agitano eppure nessuno è capace realmente di toccarmi, di raggiungermi in questa tenebra, ed io pian piano sento di appartenerle. Son passati pochi giorni o forse secoli dacché stavo bene e badavo alla casa, facevo parte del consesso dei vivi allora; adesso questa condizione mi estranea dagli altri, sono qui con me ma sono altrove, appartengono ad un’altra regione. Qualcuno allude alla possibilità che io non mi riprenda, ma sento che queste parole sfuggite in un mormorio nel cuore sono una solida certezza. 

Mi stanno perdendo ed io tengo gli occhi chiusi per illudermi di non conoscere ciò che sto per lasciare, perché un mondo di soli suoni è facile farlo svanire, basta fare silenzio, e a quel silenzio mi sento ormai destinata. In questo baratro d’un tratto entra una voce … gli fanno corteo voci familiari, le voci dei miei cari, eppure son voci nuove, v’è infuso un accento che da tempo non carezzava i miei orecchi e mi pare assurdo perché ciò che sento somiglia alla speranza, e questa voce … non so descriverla, è come se la conoscessi … o meglio, come se mi conoscesse, come se in un tempo remoto questa voce mi avesse chiamato. Gli parlano di me, lui risponde, domanda ma non per sapere, pare non ne abbia bisogno … si avvicina e anche la sua voce si avvicina … si fa molto più che vicina, si fa interna, mi raggiunge, lì dove ormai credevo di essere isolata e irraggiungibile e mi chiama, mi dice di alzarmi ed io non mi stupisco perché mi conosce, ed io non mi stupisco e gli credo, ed io mi alzo, apro gli occhi e la voce ha un volto, e la voce mi tiene per mano, gli altri sono stupiti, io no … non mi sono neanche accorta che la sofferenza è andata via, sarebbe potuta anche restare se la voce fosse rimasta con me. Ora Lui parla di nuovo, guarda me e parla agli altri dicendo: “Pietro, si è fatta ora di mangiare mi pare … ” ed io semplicemente dico: “accomodatevi pure, non ci vuol niente a preparare.”

 

Parrocchia SS Salvatore

14 MARZO – VISITA A SUBIACO
Programma della giornata :
partenza dalla parrocchia con pullman ore 7:00
arrivo a Subiaco per le ore 9:00 circa
ore 10:00 visita guidata al sacro Speco
pranzo al sacco presso una sala del monastero
15:30 visita guidata del Monastero di Santa Scolastica
partenza per Bracciano ore 17:30
rientro per le 19:30 Parrocchia SS Salvatore
quota adulti 18 € quota minori 15 €
per partecipare lasciate il talloncino qui sotto
e la quota indicando il nome dei partecipanti e un cellulare.
Puoi chiedere alle catechiste oppure
3396047182  – dongigiromano@tin.it

SCHEMA APPUNTAMENTI DELLE PIETRE VIVE

venerdì 13 febbraio 2015 catechesi
CENERI mercoledì 18 febbraio ceneri
venerdì 27 febbraio 2015 catechesi
venerdì 6 marzo 2015 adorazione
III dom TQ domenica 8 marzo RITIRO DI QUARESIMA
venerdì 13 marzo 2015 catechesi
venerdì 20 marzo 2015 catechesi
venerdì 27 marzo 2015 catechesi
PALME domenica 29 aprile 19:00 CENA E CINFEORUM
2-3-4 aprile triduo pasquale
PASQUA domenica 5 aprile

 

8 FEBBRAIO ore 19:00

CENA E CINEFORUM PRESSO IL NOSTRO TEATRO PARROCCHIALE, PORTIAMO QUALCOSA DA CONDIVIDERE, VEDIAMO UN BEL FILM E AL TERMINE DELLA VISIONE CI SCAMBIAMO DELLE IMPRESSIONI … anche questo è catechesi per adulti 🙂

 

Agenda Parrocchiale

dom 8 febbraio 15

DONAZIONE SANGUE

8:30-10-11:30-17:30
        Sante Messe

12:30 pranzo sociale

19:00 CENA E CINEFORUM

lun 9 febbraio 15

8:30 Lodi – 17:30 S. Messa

18:30 Incontro CARITAS

mar 10 febbraio 15

8:30 Lodi – 17:30 S. Messa

16:45 a Vignadivalle giornata del malato: messa alle 17:30 con amministrazione unzione infermi e a seguire piccola processione mariana e momento di fraternità

17:30 genitori catechismo (formazione)

21:00 incontro Giovani

mer 11 febbraio 15

8:30 Lodi – 17:30 S. Messa

18:15 fiori e liturgia

gio 12 febbraio 15

8:30 Messa

17:30 Scuola della Parola

19:30 cresima adulti

21:00 fidanzati

ven 13 febbraio 15

8:30 Lodi – 17:30 S. Messa

21:00 Pietre Vive (catechesi per adulti)

sab 14 febbraio 15

8:30 Lodi – 17:30 S. Messa

dom 15 febbraio 15

8:30-10-11:30-17:30 Sante Messe

 

INCONTRI QUINDICINALI DI FORMAZIONE
PER I GENITORI DEL CATECHISMO
MARTEDì 10 febbraio 17:30
SABATO 24 febbraio 11:00

 

CENACOLO DEI GIOVANI
19 FEBBRAIO ore 21:00
PRESSO LE MISSIONARIE DELLA CONSOLATA